II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – B (Gv 1, 35-42)

Nel brano evangelico di questa domenica ritroviamo Giovanni Battista, l’uomo tutto d’un pezzo che ci invita a scrutare la presenza dello Spirito. Da lui apprendiamo quello sguardo penetrante che rende piena e autentica la nostra identità di discepoli, la quale consiste nel seguire Gesù. Cominciamo un nuovo tempo liturgico con una preoccupazione sola: riprendere il cammino, spesso faticoso e incerto, della sequela del Signore Gesù. Ci occorrono passi fermi e giusti, per vincere la tentazione dello scoraggiamento e le molteplici insidie che un cammino così esigente deve prevedere. E ci è di aiuto e conforto la testimonianza di fede di tanti fratelli e sorelle che condividono con noi questo cammino. Dal Battista e da tutti coloro che seguono con amore e fedeltà il Signore possiamo apprendere l’arte dello “stare” con costanza  e perseveranza. Non siamo banderuole al vento, né numeri indistinti di una grande massa che cede al canto delle “sirene” del mondo, ma coloro che si mettono passo passo dietro a Gesù. Di lui sappiamo quanto ha fatto per amore nostro e quanto abbia pagato per redimerci. Perciò, solo da lui possiamo imparare a purificare il cuore da ogni cattivo desiderio perché cresca in noi l’unico desiderio di appartenergli. E appartenergli è la più grande delle fortune; l’eredità procurataci dal Sangue del Figlio di Dio versato sulla Croce.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *