SI MUOVE LA TORRE E NON SIAMO AD UNA PARTITA DI SCACCHI !

AVVIATO IL SOLLEVAMENTO E SPOSTAMENTO DI “TORRE SAN VINCENZO

Puglia, Palo Del Colle (BA)- Sono iniziate qualche giorno fa le operazioni per il primo spostamento di un manufatto, si tratta di Torre “San Vincenzo”, antica struttura risalente al XVI secolo a pianta rettangolare, in tipica pietra locale disposta su due livelli fuori terra, uno con volta a botte e l’altro originariamente con tetto spiovente, e uno interrato ad uso cisterna, anche questo voltato a botte, ubicata a circa 1,5 Km da Palo del Colle, piccolo comune poco distante dal capoluogo Pugliese.

L’immobile interferiva col nuovo tracciato della strada statale 96 barese che, per ragioni logistiche e geomorfologiche, doveva passare necessariamente dalla zona di ubicazione del manufatto storico.

Interpellata la Soprintendenza, dopo diversi incontri e trattative, è stato deciso lo spostamento della torre di circa 30 metri ad ovest rispetto alla sua posizione originaria.

“Nei mesi scorsi le operazioni sono iniziate con il consolidamento delle murature, mediante iniezioni, stilatura dei giunti, e successiva posa in opera di una struttura metallica di placcaggio interna ed esterna che ha di fatto realizzato una gabbia di contenimento della struttura della torre, finalizzata all’irrigidimento della stessa durante le operazioni di sottofondazione, prima e spostamento, dopo. Il tutto è stato monitorato tramite strumenti elettronici per controllare eventuali vibrazioni e oscillazioni durante le operazioni” –  ci spiega l’assistente alla direzione dei lavori Ing. Giuliana Lacertosa – “la torre è stata sollevata mediante martinetti e poggiata su carrelli predisposti su rotaie metalliche, collegati a due pistoni oleodinamici che hanno di fatto spinto la torre fino alla posizione individuata in progetto”, continua l’Ingegnere.

Risultati immagini per torre spostata

La ditta CP Tecnology di Milano ha fornito la strumentazione ed i tecnici che hanno materialmente “guidato” la torre.

Progetto questo voluto dall’ ANAS per l’ammodernamento e l’adeguamento della SS 96 barese, e appaltato a un raggruppamento di imprese, guidate dalla ditta Aleandri s.p.a, che ha predisposto il progetto, e dalla ditta Garibaldi s.r.l., che si è occupata di tutte le operazioni preliminari sopra descritte;  il tutto  con la puntuale supervisione in cantiere del direttore dei lavori Ing. Nicola Mele e l’assistente alla D. L. Ing. Lacertosa.

 

Risultati immagini per torre spostata

Il costo dell’operazione complessiva è di circa € 1,5 milioni.

Dopo mesi di studi e preparazioni, l’ANAS porta a compimento un’opera eccezionale, di alta ingegneria, definita dagli esperti la prima in Italia nel suo genere, che ha permesso la conservazione e la salvaguardia di un manufatto che rappresenta un pezzo di storia del sud barese e dell’Italia tutta in generale, e che prelude ad opere ingegneristiche sempre più sofisticate.

Segno evidente non solo del valore inestimabile del nostro patrimonio artistico e culturale, ma della volontà di valorizzarlo grazie all’opera inestimabile di tecnici esperti in materia, motivo per cui dobbiamo essere fieri e orgogliosi dell’ingegneria barese.

La redazione tutta si complimenta e ringrazia per la collaborazione l’Ing. Lacertosa, facendole un grosso in bocca al lupo per il futuro.

 Francesco D’Elia

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