Rinvenuti resti umani sul Gargano

Ossa umane rinvenute a Vieste: forse appartenenti a vittima di “lupara bianca”
Il nuovo ritrovamento a pochi giorni da un’ulteriore raccapricciante scoperta
6 marzo 2018 – Macabro ritrovamento a Vieste, in località “Paradiso selvaggio”. I Carabinieri Cacciatori degli Squadroni di Calabria e Sicilia, impegnati nei giorni scorsi in un lavoro di censimento dei recessi naturali del Gargano, hanno rinvenuto un paio di vecchi stivali in gomma, di cui uno particolarmente usurato, l’altro ancora abbastanza integro; all’interno dello stivale disfatto, i Carabinieri hanno scoperto le falangi di un piede umano. Secondo i primi accertamenti, i resti ossei potrebbero appartenere a una vittima di “lupara bianca”, ed in base allo stato dei resti, essi dovevano trovarsi lì già da molto tempo. Si tratta del secondo macabro ritrovamento nella zona garganica: il 2 marzo, infatti, lo stesso nucleo dei Carabinieri aveva rinvenuto altre ossa umane in una gravina. Entrambi i resti sono stati portati a Roma, dove il reparto RIS dei Carabinieri procederà alle analisi tecniche finalizzate a identificare le vittime.
Sono più di trenta le persone scomparse negli ultimi anni in provincia di Foggia. Al momento, non è da escludersi che i resti ritrovati in questi giorni possano appartenere a qualcuna di esse. Ricordiamo la scomparsa di Angelo Iaconeta, trentaseienne di Mattinata, avvenuta il 7 luglio 2003. Quella di Salvatore Ranieri, 25 anni, scomparso un mese dopo, l’8 agosto. Alessandro Ciavarrella, di Monte Sant’Angelo, scomparso l’11 gennaio 2009. Angelo Tricarico, 27 anni, scomparso da San Nicandro Garganico nell’agosto 2013. E, in anni più recenti, Francesco Armiento, di Mattinata, scomparso nel 2016 e in passato testimone oculare di un omicidio. Pasquale Notarangelo, scomparso da maggio 2017. Il padre Onofrio era stato ucciso il 27 gennaio dello stesso anno, mentre lo zio Angelo, considerato a capo dell’omonimo clan, era stato vittima di un agguato il 26 gennaio del 2015.

di A. Lovecchio

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *