FABRIZIO FRIZZI, IL GIORNO DELL’ULTIMO SALUTO

Fabrizio Frizzi è morto nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 Febbraio all’ospedale Sant’Andrea di Roma in seguito a un’emorragia celebrale.

A darne il triste annuncio sono stati i familiari con una nota pubblicata sul sito della RAI:

“Grazie Fabrizio per tutto l’amore che ci hai donato”.

Aveva compiuto da poco 60 anni Fabrizio Frizzi, popolarissimo personaggio televisivo, uno dei più amati dagli italiani.

Conduttore televisivo di successo, amatissimo dal pubblico, aveva fatto la gavetta vera, l’esordio con “La tv dei ragazzi”, poi “Scommettiamo che”, continuando con programmi come “Luna Park”, “Maratona di Telethon”, “Miss Italia” e tanto altro, in tutto 73 programmi, fino ad arrivare al suo ultimo programma”L’Eredità”.

Ultimo perché proprio durante la registrazione di una puntata de “L’Eredità” negli studi Rai, lo scorso ottobre Fabrizio ha un malore, il primo campanello d’allarme.

A ciò seguì subito il ricovero, con esami, accertamenti e terapie.

Torna però poco dopo su Rai 1 nuovamente alla guida de “L’Eredità”, e in quel periodo dichiarò:

“Sto combattendo, non è ancora finita. Ogni tanto, com’è normale, qualche momento di sconforto può esserci, ma l’affetto della famiglia, del pubblico e degli amici è una luce che illumina tutto. La vita è meravigliosa”.

A rendergli la vita meravigliosa aveva contribuito la piccola Stella, sua figlia, avuta solo 5 anni fa dal suo secondo matrimonio con Carlotta Mantovan.

Reduce dal primo matrimonio con Rita Dalla Chiesa, Fabrizio nel 2001 conosce Carlotta Mantovan, aspirante Miss Italia; tra i due nasce una travolgente storia d’amore culminata nel 2014 con il matrimonio.

Nel 2015 l’allora Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lo nominò Commendatore, titolo di cui non si è mai vantato e che non ha mai pubblicizzato.  

“Non l’ho detto a nessuno perché sono una persona schiva e non sento il bisogno di dare visibilità a queste cose. Conoscevo Napolitano perché sotto la sua presidenza ho condotto nove volte la cerimonia ufficiale per l’inizio dell’anno scolastico. Fuori dal protocollo istituzionale è sempre stato cordiale e affettuoso, ma sia chiaro, proprio non mi aspettavo d’essere nominato commendatore”, queste furono le sue parole all’indomani della nomina.

Sempre schivo e timido non ha mai pubblicizzato aspetti importanti della sua vita, come quando è stato protagonista di un gesto fantastico: donò il midollo a una bimba.

“All’epoca il mio midollo risultò compatibile con quello di una bimba le cui condizioni erano preoccupanti”, raccontava Frizzi. “Ricordo di essere uscito dall’ospedale e di aver subito condotto la Partita del cuore di quell’anno. Sei anni dopo, la più bella sorpresa della mia vita. Ero ancora al timone della Partita del cuore, stava finendo la diretta e già scorrevano i titoli di coda, quando una ragazzina mi corse incontro per abbracciarmi. Capii subito che si trattava di Valeria, la bimba alla quale avevo donato il midollo e che era venuta a salutarmi dicendomi di essere la mia sorellina”.

Erano migliaia coloro che hanno visitato la camera ardente allestita nella giornata di ieri Martedi 27 Marzo presso la sede RAI di Viale Mazzini a Roma.

Tantissimi anche al funerale tenutosi questa mattina presso la Chiesa degli Artisti a Roma, non solo familiari, amici e personaggi noti, ma anche gente comune; in migliaia sono accorsi in Piazza del Popolo per omaggiarlo e salutarlo per l’ultima volta, segno evidente di quanto fosse amato e stimato da chiunque.

Con lui se ne va il bel volto della televisione italiana, quel ragazzino eterno, sempre allegro e sorridente, educato e di buon umore che trasmetteva allegria e serenità; così lo ricorderanno i suoi cari e tutti gli italiani, Fabrizio era uno di noi, un grande uomo, ciao Fabrizio.

 

Francesco D’Elia

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