Blitz antidroga a Bari: 25 arresti

Gli arrestati appartenenti ai clan Mercante e Strisciuglio

 

 

Operazione della Squadra Mobile di Bari, che all’alba ha arrestato 25 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di droga e di due tentati omicidi. Gli arrestati apparterrebbero a due clan malavitosi della zona, il clan Mercante, molto presente soprattutto nel quartiere Libertà, e il clan Strisciuglio. Sequestrate ingenti quantità di sostanza stupefacenti e dieci pistole con munizioni.

Le indagini degli investigatori hanno portato alla luce una complessa attività criminosa. Il clan Mercante è capitanato da Giuseppe M., il quale era stato vittima di un agguato nel 2012 in cui rimase gravemente ferito. Secondo le indagini condotte dalla Squadra Mobile, il clan avrebbe stabilito diversi contatti, dai quali arrivavano gli approvvigionamenti di sostanza stupefacenti; fra questi contatti emergono i nomi di Francesco C., Antonio C., Alessandro D. e Luigi L., assassinato il 31 ottobre 2016.

Ad alcuni degli arrestati sono anche imputati due tentati omicidi, che si inseriscono nell’ottica di una faida tra i due clan. Il primo a danno di un esponente del clan Strisciuglio, Vincenzo V., avvenuto il 27 marzo 2014. Le indagini indicano come mandante Alessandro D.., che avrebbe commissionato il delitto in risposta ad un accoltellamento compiuto da Valentino ai danni di Umberto D.. Il secondo tentato omicidio risale al 25 aprile 2014, e viene imputato a due esponenti degli Strisciuglio, Giovanni T. e Christian C.. I due avrebbero tentato di assassinare Alessandro D., fallendo a causa dell’inceppamento della pistola, motivo che è anche alla base del fallimento del tentato omicidio di Vincenzo V.

Qui di seguito i nomi degli arrestati sottoposti alla reclusione:

1) M. Giuseppe, detto “Compà Peppe”, nato a Bari, di anni 65;

2) C. Francesco, nato a Bari, di anni 32;

3) C. Andrea, nato a Terlizzi (BA), di anni 35, in atto detenuto presso la casa circondariale di Trani;

4) C. Michele, detto “zio Chele”, nato a Bari, di anni 36;

5) D. Alessandro, detto “Brodino”, nato a Bari, di anni 49, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Bari;

6) C. Christian, nato a Modugno (BA) di anni 24;

7) D. Domenico, detto “Mimmo il ragioniere”, nato a Bari, di anni 47;

8) L. Michele, nato a Bari, di anni 24, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Bari;

9) D. Umberto, nato a Bari, di anni 27;

10) F. Gennaro, nato a Bari, di anni 39;

11) L. Riccardo, nato a Bari, di anni 37;

12) P. Emanuel, nato a Bari, di anni 27;

13) S. Costantino, detto “Damiano”, nato a Bari, di anni 47;

14) T. Giovanni, detto “Giovanni piccolino” nato a Bari, di anni 28;

15) S. Nicola, nato a Bari, di anni 33, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Bari.

Agli arresti domiciliari, invece:

16) C. Stefano, detto “Mazz mazz”, nato a Bari, di anni 36;

17) C. Giuseppe, nato a Bari, di anni 48;

18) D. Vito, detto “U Buc” nato a Bari, di anni 41, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Potenza;

19) D. Damiano, nato a Bari, di anni 46, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Lucerà (FG);

20)C. Antonio, detto “U Pidich”, nato a Bari, di anni 46;

21)C.Giuseppe, nato a Bari, di anni 29;

22) L. Antonio, detto “La Pupa”, nato a Bari, di anni 32;

23) L. Giuseppe, detto “Peciù”, nato a Bari, di anni 42, in atto detenuto presso la Casa Circondariale di Lecce;

24) D. Antonio, nato a Bari, di anni 38;

25) C. Vito, nato a Bari, di anni 43.

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