PESCARA – BARI 2-2: NUOVA BEFFA NEL FINALE

Uno tra i match clou della trentacinquesima di B si disputa sabato pomeriggio all’Adriatico: Pescara – Bari è una nuova occasione per i galletti nell’ottica dell’aggancio al secondo posto; squadra di casa che invece lotta per uscire dai margini della zona play out.
Sfida particolarmente sentita dalle due tifoserie, la vigilia è segnata da atti di teppismo a causa di alcune scritte offensive all’esterno dell’abitazione abruzzese (località Spoltore) della famiglia di Fabio Grosso e dell’esplosione di due bombe carta sotto l’albergo dei calciatori baresi, dove nel corso della mattinata alcuni tifosi pescaresi aggrediscono il collaboratore tecnico Giovanni Loseto.
Passando al calcio giocato, si segnala la evidente crescita di Iocolano (che conferma l’intesa con Cissé); è il Bari a passare in vantaggio al 22′ con il colpo di testa di Nenè che gira a rete il cross perfetto di Henderson, ancora una volta determinante in fase offensiva. Il raddoppio di Anderson al 31′ sembra chiudere definitivamente i conti.
Biancorossi ancora a mezzo servizio, dato che nell’avvio di ripresa i pescaresi riaprono subito la sfida con Mancuso; dopo il palo esterno di Busellato, è Micai che deve superarsi al 73′ con una doppia parata sulla sforbiciata di Pettinari e sul tocco da pochi passi di Valzania. A tempo quasi scaduto e con il Pescara in 10 per l’espulsione di Campagnaro all’88’, lo stesso Stefano Pettinari viene dimenticato davanti a Micai, superato con una spaccata al volo.
Ancora un pari e tanto rammarico, in quanto con la vittoria i biancorossi avrebbero agganciato il Parma in classifica al quarto posto portandosi a 2 punti dalla seconda posizione, valevole per la promozione diretta in A.
Prossimo appuntamento Martedì 17 aprile alle 20.30, quando al San Nicola arriverà il Novara, da due mesi non vittorioso in trasferta.

 

di Riccardo Zatton

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