“UN SANTO VENERATO IN TUTTO IL MONDO“

Si sono concluse  il 9 maggio le celebrazioni in onore di uno dei santi più amati: S. Nicola. I festeggiamenti sono iniziati il giorno 7 maggio e  come sempre si sono conclusi il giorno 9 maggio, con il prelievo della sacra “manna”(liquido molto simile all’acqua, detta anche myron , già analizzata nel 1925 dal Laboratorio di chimica dell’Università di Bari). La storia narra che l’urna di San Nicola in Myra, era piena di questo liquido myron, al tempo della traslazione delle reliquie del 1087 da parte dei 62 marinai baresi. Anche quest’anno alla presenza del arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto  Cacucci, del sindaco di Bari, del questore, del comandante dei carabinieri e del comandante della polizia municipale e di alcuni sacerdoti ortodossi e da tantissimi fedeli, si è verificato il miracolo della Sacra Manna. Il priore della Basilica di S. Nicola,  padre Giovanni Distante, con una connucola ha prelevato dalla tomba del santo il liquido miracoloso che si è formato e lo ha messo in una boccettina.
Il contenuto delle boccettine,  che vengono distribuite ai fedeli, non è solo l’acqua che si è formata nella tomba del Santo durante l’anno, in quanto  normalmente si raccoglie una quantità media di mezzo litro, quella che viene distribuita proviene da grandi boccioni di acqua benedetta, in cui è stata versata la “manna” raccolta il 9 maggio.

Gli ortodossi  fanno  slittare la data dei festeggiamenti a 13 giorni dopo quella del calendario gregoriano occidentale, la festa si celebra quindi il 22 maggio.

 

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