GIOVANE CANTANTE BARESE PRESENTA NUOVO PEZZO

Alessandra Valenzano, classe 1997, si accinge a pubblicare il suo nuovo videoclip, ‘Till Dawn, in data 27 ottobre.

Il video sarà proiettato in anteprima il 26 ottobre in occasione di un release party organizzato presso spazio 13.

Alessandra, a qualche giorno dall’uscita del videoclip, cosa puoi svelarci?

‘Till Dawn è un pezzo cui tengo tanto. Ho cercato di impegnarmi il più possibile affinché potesse arrivare agli altri quello che vorrei comunicare attraverso la mia musica e le mie parole. Penso che questo video sarà un chiaro manifesto di quello che sono, senza filtri o giri di parole. Chi mi conosce, ritroverà la stessa ragazza che troverebbe in facoltà a studiare, o al bar con gli amici.

Rispetto al precedente videoclip, “ora e mai”, quanto senti di essere cresciuta o, più semplicemente, cambiata?

Tantissimo! Innanzitutto perché in “ora e mai” fu una mia scelta quella di comparire poco nel video. Non me la sentivo ancora di metterci la mia faccia. Preferivo dare spazio alle mie parole e raccontare una storia. Dopo quasi un anno e mezzo, ho pensato di sentirmi più a mio agio per cominciare a raccontare la mia di storia. Dunque io e il mio regista, Nicola Pappalettera, abbiamo cercato di mettere su qualcosa che fosse davvero un ritratto della mia persona e della mia musica. Infatti, anche quest’ultima penso abbia avuto davvero modo di evolversi, dirottando più verso il genere del country.

Abbiamo notato che, spesso, sottolinei il fatto di non avere dietro di te un team discografico o una squadra. Non pensi mai che metterti in mostra e fare uscire nuovo materiale possa essere un rischio?

Certamente lo è. Quando hai qualcuno che lavora con te, in qualsiasi campo, vige collaborazione poiché si ha un obiettivo comune: la buona riuscita di qualcosa. Se io sbaglio, non avrò nessuno a dirmi di fare diversamente. Avrò, al massimo, i miei amici a dirmi cosa piace e cosa no.

Oppure, un’altra cosa che mi aiuta molto è cercare di veicolare il tutto tramite i miei canali social. Penso davvero possano rappresentare un ottimo indice di gradimento.

La mia squadra sono i miei amici e tutti coloro che hanno collaborato con me, anche con poco. Che, poi, poco non è se stai provando ad emergere dal sottofondo, più che dal basso.

Inoltre,  pubblicare roba inedita con tanto di videoclip, può essere un rischio perché in molti mi hanno consigliato di tenere i miei pezzi per me, almeno fino a quando qualche casa discografica o produttore non dovesse decidere di investire su di me. Ma ho aspettato tanto e di stare in silenzio non ne ho intenzione, non fa parte del mio carattere.

Il fatto che tu utilizzi molto i social lo abbiamo notato: è utile, quindi?

È utile per me come per qualsiasi altra persona.  C’è gente che sui propri social rende pubblica la propria vita privata, pubblicando molto materiale senza un fine specifico, solo per puro piacere di apparire in un determinato modo. Che ci  sta come ragionamento. Io ritengo di essere molto riservata e gelosa della mia sfera privata, preferendo, quindi, pubblicare maggiormente tutto quel che riguarda il mio lavoro e la mia carriera. Non avendo, come detto prima, qualcuno che mi sponsorizzi o pubblicizzi, devo fare tutto da sola.

Ma non è una cosa del tutto negativa: grazie alla mia costante attività sui social, soprattutto instagram, ho avuto e continuo ad avere modo di conoscere tanta gente che ogni giorno mi dimostra stima e affetto. Ed è bellissimo. Per me questo è molto importante perché vuol dire che non sono “sola” in questa missione.

Cosa ti aspetti da questo nuovo singolo?

Non so dire esattamente cosa aspettarmi. Se andrà bene, potrà essere che qualcuno, finalmente, mi noterà. Se non andrà, potrò comunque dire di essermi divertita. Che poi, per me è anche solo una soddisfazione sapere che ci sia qualcuno che senta e apprezzi le mie canzoni. Sicuramente, quantomeno spero che il video, la canzone e il concerto piacciano agli altri quanto piace a me.

Come mai questa scelta di proiettare in anteprima il videoclip il 26 ottobre organizzando un release party?

Diciamo che sono ormai tre anni che vado in giro per locali, pub e contest. Ed è una cosa che certamente continuerò a fare. L’idea di organizzare una cosa solo mia, fatta da mie regole e condizioni, mi piaceva troppo. Infatti, quando ne parlo con gli altri, invitandoli al release party, alla domanda: “ma che è un release party?” , io rispondo dicendo che sia il mio primo vero concerto. Canterò delle cover, ovvio, ma ci saranno anche i miei inediti e, soprattutto, appunto, la proiezione del video. Sarà una bella occasione per dialogare con chi avrà avuto piacere di esserci per me. Sono davvero molto emozionata.

E nel breve termine, hai progetti futuri?

Dopo la pubblicazione del pezzo continuerò a suonare in giro. Non so cosa succederà: questo è il bello dell’autogestirsi.

Adesso, la parola a Nicola Pappalettera, regista di entrambi i videoclip di Alessandra.

Io e Alessandra ci siamo conosciuti durante uno shooting fotografico al quale io facevo parte e, coincidenza, dopo quel lavoro lei cercava qualcuno con cui realizzare il suo videoclip; così, abbiamo mantenuto i contatti e abbiamo iniziato a vederci per confrontarci e capire se ad idee ci trovavamo sullo stesso piano: cosa fondamentale per questo tipo di lavori. Un incontro dopo l’altro abbiamo iniziato a costruire insieme i primi concept che poi hanno portato alla realizzazione del nostro primo lavoro insieme, “Ora e Mai”, un lavoro duro ma fantastico, sul quale ci siamo trovati molto bene e che ha accresciuto la nostra affinità’ creativa e lavorativa.

Questo ci ha portato a mantenerci in contatto e per possibili nuove collaborazioni e lavori, fino a quando lei mi chiama e mi dice chiaramente: “ Nico, ho voglia di fare uscire un nuovo videoclip..”, e io non potevo che essere felice di intraprendere un nuovo percorso con lei.

Il videoclip “‘till dawn” è basato sull’idea di rivincita nei confronti della vita, ma non come concetto di rivincita su grande scala: ma partendo proprio dalle piccolezze, come nel caso del videoclip. La classica ragazza timida e non molto popolare che ad una festa si sente isolata da tutti, ma che ha la grinta e l’energia in sé di scatenare la vera festa e di coinvolgere tutti con ciò’ che ha dentro. Questi sono problemi che affrontano tanti ragazzi oggi: l’essere timidi, il sentirsi esclusi, essere introversi. Problemi che possono portare ad un isolamento della persona in alcuni casi, ma la maggior parte delle volte proprio loro sono le persone più’ dolci e piene di vita di tutti. “‘Till dawn” in maniera leggera e, a tratti ironica, prende spunto da questo tipo di tematica.

E’ stato un bel lavoro che ha portato via giorni, tra ideazione del concept, scrittura, riprese e post produzione; ma alla fine e’ sempre bello vedere il risultato di un duro lavoro e cosa altrettanto bella e’ vedere realizzato un qualcosa che, fino a qualche tempo prima della realizzazione, erano solo parole e idee, poi concretizzate in un qualcosa di reale e condivisibile anche con altra gente: questo è’ il bello dei lavori creativi come questo.

Alessandra e’ una ragazza brillante e piena di idee, ci siamo subito trovati bene a lavorare insieme e, ovviamente prima di questo, ci siamo trovati bene come caratteri: questo ci ha permesso di trovare la nostra affinità’ e confrontare le nostre idee avendo sempre rispetto l’uno dell’altro, cosa essenziale per questi lavori.

È’ una ragazza energica, con tanta voglia di fare, ed è’ ammirevole come una ragazza della sua età’ riesca a portare avanti studio e passione con tanta determinazione e ad avere anche tempo libero per le pubbliche relazioni. Per me lei e’ un ottimo esempio di tenacia e determinazione che in molti dovrebbero seguire, perché’ non in molti riescono in quello che fa lei, e credo che questo sia quello che contraddistingue le persone che nella vita avranno successo, e dal mio glielo auguro.

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