VII CONVEGNO SLS: PROPOSTA DI LEGGE PER LA CREAZIONE DI UN MUSEO SULLA GRANDE GUERRA E MASTER SULLA LEADERSHIP

Il “VII Convegno Nazionale Sicurezza Legalità Sviluppo: a 100 anni da Vittorio Veneto”, organizzato dall’Associazione Apulia Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (unitamente al Centro di Ricerca “Renato Baccari” e all’Osservatorio Balcanico istituiti nell’alveo del medesimo Ateneo), al Devolution Club e alla Sezione Puglia dell’Associazione Ex Allievi della Scuola Militare Nunziatella, dedicato alla commemorazione del centenario della Grande Guerra, si è brillantemente concluso sotto i migliori auspici commemorativi e propositivi.  

L’esigenza di rivitalizzare la centralità del patto federativo tra la società civile e le Istituzioni in primis quelle militari, al fine di preservare, sempre e al di là dei confini ideologici, le libertà costituzionalmente riconosciute ha trovato riscontro in numerose proposte.

All’esito dei qualificati interventi registratisi nei due giorni di convegno, ben può concludersi che La Grande Guerra possa pur sempre rappresentare, da un lato, la frattura rispetto alla belle époque, dall’altro, la premessa della prima ipotesi di globalizzazione. Per quanto ci riguarda, essa ha consentito agli italiani di prendere coscienza di se e del nostro essere popolo ovvero comunità. Comunità originariamente disorganizzata e distribuita lungo un territorio disomogeneo è stata in grado di riscoprirsi con una nuova identità, quella unitaria e nazionale, in cui il dolore per le sofferte sorti al fronte si confrontava altresì con i sacrifici perpetuati negli alvei domestici e familiari distribuiti tra tutte le regioni italiane.

Sicché, i ragazzi del ‘99, in onore dei quali oggi siamo liberi di pensare e agire secondo le regole del sano confronto democratico, rappresentano il monito a tenere alta la guardia verso i valori fondamentali sottesi alla Vita in quanto tale, e pertanto l’Apulia Onlus, in vista dell’esigenza di promuovere una concreta attività di costante valorizzazione della cultura della memoria, si è fatta carico di consegnare, nelle mani dei rappresentati politici nazionali – Vice Presidente della Camera dei deputati On. Fabio Rampelli, al Vice Presidente della Commissione Difesa del Senato Sen. Daniela Donno, al Sen. Dario Damiani Commissione Bilancio del Senato, all’On. Marcello Gemmato Commissione Affari sociali – che hanno preso parte al convegno, un progetto di legge teso a istituire nella città di Bari il Polo Museale dedicato alla Grande Guerra

La proposta si articola su quattro aree tematiche: una della memoria con una sala espositiva contenente i cimeli della Grande Guerra; una didattica con un’aula multimediale; una religiosa con una cappella dedicata a Giovanni XXIII che di quella guerra ha vissuto in prima persona il dramma e che recentemente è stato elevato a patrono dell’Esercito ed infine con la creazione di un fondo dedicato al finanziamento di borse di studio per i figli di militari deceduti in servizio, per aiutarli nel loro percorso di crescita culturale. Una proposta che spingerà le forze politiche a riappropriarsi del loro ruolo di guida e d’indirizzo spingendole a tradurre in concreto l’invito del Presidente della Repubblica, formulato nel discorso di fine anno scorso, affinché non si perda la memoria di quanto accaduto oramai 100 anni fa.”
Al termine del Convegno è stata ufficializzata la presentazione del master Sicurezza Legalità e Sviluppo: il leader e la leadership il cui Direttore scientifico sarà il Prof. Nicola Neri docente di Storia della guerra e delle Istituzioni militari del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Bari e responsabile del settore cultura dell’Associazione Apulia Onlus.
Offerta formativa alla quale hanno mostrato grande interesse anche i militari della Guardia di Finanza dell’Esercito che con il Gen. di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, che ha visto entrambi i nonni combattere nella I Guerra Mondiale (quello di cui porta il nome è tornato dagli Stati Uniti per servire il proprio paese) hanno raccolto l’invito a collaborare con l’Associazione Apulia e l’Università di Bari per condividere il proprio patrimonio valoriale ed esperenziale e metterlo a disposizione dei giovani studenti.

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