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Notizie dalla Puglia e oltre

  • E’ nato il sito apulia news

    E’ nato il sito Apulia News che nasce da una costola dell’associazione Apulia Onlus.

  • Incontro con la delegazione polacca

    “A seguito della sottoscrizione dell’accordo la delegazione polacca è stata ricevuta a Palazzo di Città dal sindaco Antonio Decaro.All’incontro hanno partecipato Leonardo D’Elia, presidente dell’associazione Apulia Onlus, Claudio D’Amato, vice presidente della stessa associazione, e Gaetano Dammacco, professore di Diritto e politica ecclesiastica dell’Università degli Studi di Bari e socio onorario di Apulia Onlus. È stata infatti l’associazione, in occasione dell’ottavo convegno internazionale Sicurezza, Legalità e Sviluppo tenutosi lo scorso novembre a Bari, a promuovere l’avvicinamento culturale tra Bari e Lublino.”https://www.comune.bari.it/…/siglato-oggi-l-accordo-tra…

  • VIII Convegno “Sicurezza, Legalità e Sviluppo”

    Negli ultimi anni, il Mediterraneo è tornato ad assumere sempre maggiore rilevanza politico-economica non solo per l’Italia, che estende gran parte del territorio nelle sue acque, ma per tutti i paesi europei e non comunitari che si affacciano su di esso. Da qui la decisione di dedicare al Dialogo sul Mediterraneo l’VIII Convegno internazionale Sicurezza, Legalità e Sviluppo, organizzato dall’Associazione Apulia ONLUS.

    Il convegno si è svolto nel corso di due giornate, il 28 e 29 novembre 2019, ricche di relazioni e dibattiti che hanno visto coinvolti di esperti provenienti da Albania, Egitto, Marocco, Palestina, Polonia e in video collegamento dal Libano. Ad aprire i lavori, nel cuore della città di Bari presso il Salone degli Affreschi dell’Ateneo, è stato il presidente dell’Associazione Apulia Onlus, Leonardo D’Elia, che ha dato il benvenuto insieme al padrone di casa, il Rettore Prof. Stefano Bronzini, al pubblico, ai relatori e alla nutrita delegazione polacca della regione di Lublino. La rappresentanza polacca, guidata dal Vice presidente della Regione di Lublin, Zbigniew Wojciechowski, e dal Prorettore dell’Università Cattolica di Lublino, Andrzej Kicinski, è stata accolta dalla fanfara, composta dagli studenti della Scuola Galilei Massari, che ha suonato le note degli inni polacco, italiano e dell’Unione Europea.

    La prima sessione del meeting si è concentrata sugli aspetti della sicurezza interna ed esterna e dopo una breve contestualizzazione storica delle primavere arabe, esposta accuratamente dalla Prof.ssa Leila El Houssi dell’Università di Firenze, ha preso parola l’Ammiraglio di Divisione Paolo Pezzutti con una relazione sul ruolo della Marina Militare nel Mare Nostrum, in particolar modo sui suoi punti nevralgici oggetto d’interesse delle grandi potenze internazionali. Tra i players più attivi, anche se geograficamente lontana, la Russia è una delle grandi potenze che ha sempre nutrito forti interessi strategico-politici verso il Mediterraneo: il prof. di Storia delle relazioni internazionali presso l’Università di Perugia, Francesco Randazzo, ne ha ricordato le ambizioni nel corso della storia, fino alla Guerra Fredda e indicato quelle future. Gli ha fatto eco l’intervento, del Vice Marszalek di Lublino, Zbigniew Wojciechowski, che ha analizzato il ruolo strategico della Polonia per la sicurezza dell’Europa orientale. Infine, è intervenuto dal Libano il Comandante della Missione UNIFIL, il Generale dell’Esercito Stefano Del Col, che ha descritto gli obiettivi e i progetti futuri della missione sulla Blue Line, garanzia di sicurezza sul confine libano-israeliano da più di dieci anni.

    La seconda sessione ha declinato il tema della legalità, inserito nel panorama del Mediterraneo con particolare riferimento al rapporto tra diritti e religioni. Moderata del Prof. Gaetano Dammacco dell’Università di Bari, ha preso in esame l’articolo 17 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, l’unico di questo statuto che parla di libertà religiosa nei paesi europei. Il prof. Piotr Stanisz dell’Università Cattolica di Lublino ha descritto il processo di nascita ed evoluzione di questo punto del TFUE, spiegandone la genesi e i punti ancora oggetto di dibattito sulla sua interpretazione, a cui si è legata anche l’Avvocato dello Stato Isabella Piracci, con la sua relazione sul dialogo tra sicurezza e diritti umani in Italia. Nel corso del dibattito sono intervenuti anche il prof. Andrzej Herbet Preside dell’Università di Lublino, con un’esposizione sull’etica nel contesto dei commerci e dei mercati internazionali, e il Gr. Uff. Prof. Notaio Ferdinando Parente, che ha raccontato la realtà dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e la sua funzione di sicurezza in una terra protagonista di interazioni tra diverse religioni.

    Nel secondo giorno di convegno, svolto presso l’Istituto Agronomico Mediterraneo CIHEAM di Bari, il punto focale del dibattito è stato il tema dello sviluppo come motore dell’integrazione. Dopo una breve esposizione sulla realtà del centro di ricerca da parte Direttore Maurizio Raeli e del direttore aggiunto, Biagio di Terlizzi, il dott. Samer Jarrar, della Palestinian Academy for Science and Technology, ha raccontato la realtà mediorientale, approfondendo la questione dello sviluppo e della stabilità di alcuni paesi protagonisti dell’evoluzione politico-economica del Medio Oriente. Successivamente, il prof. Francesco Losurdo, Segretario Generale della Comunità delle Università del Mediterraneo, ha esposto la questione della politica internazionale dell’UE nel contesto del Mediterraneo, mentre il Dott. Hamada Abdelarahman ha descritto la sua formazione dall’Università del Cairo al CIHEAM di Bari, dove ha potuto approfondire i suoi studi fino ad condurre delle ricerche anche negli Stati Uniti. La sua è stata una testimonianza tangibile del successo del dialogo tra paesi europei e paesi del Mediterraneo.

    In conclusione, si è dato spazio alla realtà dei paesi dell’Est Europa nel contesto dello sviluppo avvenuto negli ultimi vent’anni di transizione economica e sociale. L’ultima sessione del convegno si è concentrata sul Mezzogiorno grazie agli interventi del Vice Presidente di Confindustria della provincia Ba-BAT, Francesco Divella, il quale ha illustrato i punti di forza dell’industria pugliese, e di Antonio Braia, Confindustria Basilicata che ha illustrato quelli dell’economia lucana. Ha concluso i lavori l’Avv. Luigi Giuseppe Decollanz, membro dell’American Chamber of Commerce in Italy, che ha spiegato il ruolo di questa realtà di interconnessione economica tra Italia e Stati Uniti. A prova tangibile dell’effettiva valenza del dialogo Euro-Mediterraneo e con l’intento di conferire all’iniziativa ulteriori elementi di concretezza l’Associazione Apulia Onlus ha la consegnato ai parlamentari intervenuti al dibattito politico conclusivo: Sen. Dario Damiani, Sen. Daniela Donno, On. Davide Galantino, On. Ubaldo Pagano, un documento firmato da: Vice Presidente Regione Lublin Zbigniew Wojciechowski, Sindaco di Bari Antonio Decaro, Rettore Uniba Stefano Bronzini, Pro rettore Katolicki Uniwersytet Lubelski Andrzej Kicinski, Direttore CIHEAM Bari Maurizio Raeli, Confindustria Puglia Francesco Divella, Presidente Apulia Onlus Leonardo D’Elia, per l’attivazione di un volo diretto che colleghi la città di Lublino, importante centro universitario in Polonia e Bari con l’obiettivo di creare una connessione produttiva tra i due stati.

    Ha concluso i lavori il presidente D’Elia, che ha affermato: “non ha senso parlare di dialogo se non esistono le infrastrutture per consentire a imprenditori, docenti, studenti e turisti di incontrarsi con facilità. Faccio appello alle autorità politiche presenti affinché esercitino tutta l’autorevolezza di cui godono i rappresentanti del Parlamento per promuovere nelle sedi competenti l’iniziativa”. Infine, “l’Associazione si farà promotrice di un progetto di scambio che coinvolgerà le scuole, di diverso ordine e grado, destinato a favorire la conoscenza e lo scambio tra gli studenti. Nel dettaglio le scuole che aderiranno saranno messe in video collegamento tra loro e gli studenti potranno presentare lavori in vari forme utili a far conoscere il proprio Paese. Sarà un biglietto da visita che aiuterà a vivere il rapporto con il prossimo con maggiore consapevolezza. Si partirà dalla conoscenza di sé, ci si confronterà e il fine ultimo sarà accettare l’altro, riconoscendo le diverse peculiarità di ciascun territorio, la storia e le tradizioni di ciascun popolo.” Le scuole che saranno coinvolte, in attesa di conoscere i nomi di quelle polacche e libanesi, sono la Galilei Massari e l’Istituto figlie di S. Maria di Leuca.

  • Iniziativa “Dona un sorriso all’Albania”

    Si è conclusa la maratona di solidarietà “Dona un sorriso all’Albania”, organizzata da Apulia Onlus per sostenere la Caritas del Paese delle aquile.

    Nel weekend, l’Associazione Apulia ha infatti mobilitato i cittadini pugliesi per raccogliere vestiti, alimenti a lunga conservazione e materiale didattico da consegnare al popolo albanese.Una due giorni articolata che si è aperta con l’esibizione del gruppo musicale Otherwordlyche ha riscaldato i cuori di chi ha risposto all’appello di solidarietà verso gli eredi di Giorgio Castriota, detto Scanderbeg e si è conclusa sotto la pioggia battente registrando una raccolta che ha sorpreso anche lo stesso vice direttore della Caritas Albania Dott. Florian Kamsi giunto a Bari per l’occasione.

    Al fianco degli Apulici, oltre allegiovanissime promesse musicali,numerosissime realtà associative come il Rotar Act Club Bari, il Rotary Club Mediterraneo e l’Associazione Amici di Cuore,rappresentati rispettivamente dall’Avvocato Jacopo Metta e dall’Ing. Angelo Lobefaro,e la Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Bari rappresentata dal Dott. Vito Attolico.

    Le associazioni si sono date appuntamento nel piazzale della Parrocchia Mater Ecclesiae dove hanno installato, grazie al supporto logistico dei militari dell’Esercito, una tenda per la raccolta che è stata letteralmente presa affettuosamente d’assalto dai baresi, inoltre, sempre i militari della Brigata Pinerolo, di stanza a Barletta presso l’82 Reggimento Fanteria “Torino”, hanno aderito in forma privata raccogliendo generi alimentari e materiale didattico per i bambini albanesi che sono stati consegnati al delegato dell’Associazione Apulia per la BAT Igor Schirinzi.

    L’iniziativa, ha ricordato il presidente di Apulia Onlus, dott. Leonardo D’Elia, è stata organizzata non a caso il 7 aprile, data d’inizio dell’invasione dell’Albania nel 1939, per sottolineare come il futuro dei popoli del Mediterraneo deve essere la pace e la solidarietà. “Dobbiamo guardare al futuro” ha chiosato il Presidente di Apulia, “un futuro che tenga conto della nostra storia, delle nostre identità ma sappia guardare con ottimismo al domani. E per fare ciò occorre impegnarsi affinché chi è meno fortunato possa trovare la forza per sorridere. Dona un sorriso vuole essere un inno all’ottimismo, sorretto da azioni concrete finalizzate al sostanziare con azioni utili parole come fratellanza, solidarità e carità troppo spesso declinate solo per convenienza”

    Infine, il dott. D’Elia ha voluto rivolgere il suo ringraziamento non solo alle associazioni e agli imprenditori che hanno collaborato all’evento ma anche al Parroco don Ambrogio Avelluto per aver aperto le porte della sua comunità a questa iniziativa che “non avrebbe potuto realizzarsi in questo modo” ha concluso D’Elia “senza la collaborazione di tutti e senza il supporto logistico dell’Esercito che ancora una volta ha dimostrato di saper essere vicino ai cittadini dimostrando eccezionali capacità dual use”.

  • VII Convegno “Sicurezza, Legalità e Sviluppo”

    Il VII Convegno Nazionale, “Sicurezza Legalità Sviluppo: a 100 anni da Vittorio Veneto”, organizzato dall’Associazione Apulia Onlus in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, unitamente al Centro di Ricerca “Renato Baccari” e all’Osservatorio Balcanico istituiti nell’alveo della medesima Università “Aldo Moro”, al Devolution Club e alla Sezione Puglia dell’Associazione Ex Allievi della Scuola Militare Nunziatella; si è tenuto nei giorni 25 e 26 ottobre p.v., presso l’Aula Magna “Starace” del Dipartimento di Scienze Politiche.

    L’iniziativa – avvalendosi del prezioso contributo scientifico fornito da illustri esponenti espressione del Mondo accademico, delle Istituzioni, di tutte le Forze Armate e Forze di Polizia ad ordinamento militare (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri e Guardia di Finanza) nonché degli ordini professionali e del Terzo Settore -, ha già ottenuto, da parte della Commissione europea, il prestigioso riconoscimento “Anno europeo del patrimonio culturale 2018”, #europeforculture, #patrimonio2018, sotto l’egida dello slogan ufficiale di portata internazionale: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

    Inoltre, il ricco calendario di attività organizzato in occasione del VII Convegno Nazionale ha previsto per il giorno 24 ottobre, data di inizio della decisiva battaglia di Vittorio Veneto, il “Concorso di idee: a 100 anni da Vittorio Veneto” curato dall’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “A. Perotti” di Bari e dalla Scuola Secondaria di primo grado “Amedeo d’Aosta” di Bari; nonché, per il successivo 3 novembre, il seminario di studi “La Fede e la Guerra: a 100 anni da Vittorio Veneto” che è tenuto presso la Cattedrale di San Michele Arcangelo, Bitetto (BA).

    A corollario delle iniziative culturali, nel tentativo di perpetuare intatta la memoria dei valorosi che, con il proprio sacrificio personale, hanno dato sublime prova di autentico coraggio travalicando le paure della loro giovane età, si è avuta altresì la rara opportunità di apprezzare dal vivo, nel corso del Convegno, alcune suggestive uniformi storiche del tempo unitamente ad una collettiva d’arte ispirata dal centenario della Grande Guerra.

    L’evento ha rappresentato, come sempre, un momento di studio e riflessione per studenti, ricercatori e docenti universitari, professionisti, esponenti del mondo politico, sociale e religioso.

Opere e Giorni

1 Agosto — 1 Dicembre

Teatro delle operazioni

1 ottobre — 1 dicembre

La vita che merito

1 Agosto — 1 Dicembre

Da Signac a Matisse

1 ottobre — 1 dicembre

“I Cyborg, come ha stabilito la filosofa Donna Haraway, non sono rispettosi. Non ricordano l’Universo.”

Con sette piani di sorprendente architettura, UMoMA propone mostre di arte contemporanea internazionale, talvolta a fianco di retrospettive artistiche storiche. I temi esistenziali, politici e filosofici sono intrinsechi al nostro programma. Sei invitato a visite guidate, incontri con gli artisti, conferenze, proiezioni cinematografiche e altri eventi a ingresso gratuito.

Le mostre sono prodotte da UMoMA in collaborazione con artisti e musei di tutto il mondo e spesso attirano l’attenzione internazionale. UMoMA ha ricevuto un riconoscimento speciale dal Premio Museo Europeo dell’Anno, ed è stato tra i principali candidati al Premio Museo Svedese dell’Anno e al Premio Museo del Consiglio Europeo.

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